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“Hai la libreria piena di libri di crescita personale, la testa piena di teorie… E la vita reale congelata esattamente dove l’hai lasciata?”
JAMI è l’unico incontro dal vivo che unisce due mondi che oggi vengono tenuti colpevolmente separati: la forza delle Costellazioni Familiari e la disciplina quotidiana del Ricordo di Sé. Niente lezioni online, niente schermi: solo presenza, corpo e lavoro vero di persona.
La trappola della spiritualità che resta nella testa
Succede quasi sempre la stessa cosa. Inizi un percorso su di te, leggi decine di libri, fai meditazione e impari a spiegare perfettamente il perché soffri. Sai dare un nome a ogni tua ferita, sai perché ti blocchi nel lavoro e perché le tue relazioni finiscono male.
Eppure, quando il lunedì mattina suona la sveglia, ti accorgi che non è cambiato quasi nulla:
- Continui a rimuginare: Passi le ore a ripensare alle decisioni prese o a cosa avresti dovuto/potuto rispondere, esaurendo tutte le tue energie mentali prima ancora di agire.
- Ti senti uno spettatore: Guardi la tua vita scorrere da fuori, con un senso di intorpidimento, come se ti mancasse sempre un pezzo per essere davvero te stesso/te stessa.
- Ricadi sempre nei soliti errori: Non appena la vita ti mette alla prova, tutte le belle teorie crollano e ti ritrovi preda dei soliti automatismi inconsci.
Se ti riconosci in questo, voglio dirti una cosa: non è perché sei “sbagliato” o poco evoluto. Il punto è che la mente non può sciogliere ciò che è rimasto congelato nel corpo e nelle radici della tua famiglia.
COSA SUCCEDE QUANDO LE DISCIPLINE RESTANO SEPARATE
Nella spiritualità di oggi si tende a fare una cosa o l’altra. Ma usare questi strumenti da soli ha un limite profondo:
- Chi cerca solo la Presenza: Sforzarsi di stare nel presente è lodevole, ma dopo pochi secondi ti scontri con blocchi invisibili. Puoi metterci tutta la forza di volontà di cui disponi, ma se nell’inconscio stai portando un peso antico, o addirittura non tuo, la presenza vola via al primo soffio di vento.
- Chi fa solo Costellazioni Familiari: Vai al seminario, vedi la tua dinamica, ti commuovi e senti un sollievo enorme. Ma poi torni a casa. Se nei giorni successivi non hai allenato la capacità di osservarti mentre la vita ti mette alla prova, la mente riprende il sopravvento e ti ritrovi al punto di partenza.

La mia esperienza

Per anni ho lavorato su me stesso convinto che bastasse sforzarsi di essere presenti per risolvere la propria vita (l’estenuante ricerca dell’illuminazione). L’illusione era quella di poter diventare una persona migliore e, chissà come, cambiare. L’inganno di questo approccio è che si riesce ad arrivare solo fino a un certo punto: si rimane in superficie. Le ombre più profonde, i traumi e i meccanismi di difesa non vengono toccati perché fanno troppa paura, e così la vita all’esterno finisce per rimanere sempre uguale.
La vera svolta per me è arrivata con le costellazioni familiari, che mostrano con chiarezza ciò che si nasconde nell’inconscio e svelano cosa sta davvero bloccando la persona.
La mia prima costellazione riguardava un peso fisso alla bocca dello stomaco a cui non sapevo dare un nome. La rappresentazione ha mostrato una ferita profonda: mio nonno paterno, un avvocato che manteneva l’intera famiglia, era morto prematuramente lasciando un vuoto enorme. Per proteggersi da un dolore troppo grande, la famiglia non aveva potuto far altro che escludere quel lutto e rimuoverlo. Senza saperlo, io fallivo ripetutamente nei miei progetti per pura fedeltà invisibile a lui e a quel sistema. Dal punto di vista logico può sembrare assurdo che una persona preferisca fallire restando fedele alla propria famiglia, piuttosto che andare verso il successo. Ma la logica, ahimè, è molto limitata. Mi sono innamorato delle costellazioni e ho intuito subito che erano esattamente il pezzo mancante per chi si dedica con volontà alla presenza e al Lavoro su di Sé.
Allo stesso tempo, ho notato il limite opposto: chi fa solo costellazioni non allena l’auto-osservazione quotidiana. Non riesce a riconoscere i propri meccanismi nell’atto stesso in cui emergono, né a testimoniare la mente e i suoi pensieri. Scioglie il nodo durante il seminario, sì, ma poi nella vita di tutti i giorni rientra facilmente nei vecchi schemi.
La mia intuizione è stata quella di unire queste due discipline: usare le costellazioni come uno strumento chirurgico di indagine interiore, per sbloccare la radice invisibile, e contemporaneamente allenare il ricordo di sé per consegnare alle persone un metodo pratico di auto-osservazione, da portare nella vita di tutti i giorni. È questa la vera rivoluzione del lavoro su di sé.

“Cura le radici del passato, per fiorire nel ricordo del presente”
Andrea Ahmed
Come i nodi della famiglia muovono la tua vita (senza che tu lo sappia)
Secondo la visione delle Costellazioni Familiari, un sistema cerca sempre l’equilibrio. Se nella tua storia familiare qualcuno è stato dimenticato, escluso o ha sofferto un dolore troppo grande per essere sostenuto, l’inconscio familiare crea un legame invisibile. Per “fedeltà” verso chi è venuto prima, ti ritrovi a vivere dinamiche che non ti appartengono:
- Nel lavoro e nel denaro: Lavori fino allo sfinimento ma i guadagni non arrivano, oppure fallisci a un passo dal traguardo per inconscia fedeltà a chi, nella tua famiglia, ha perso tutto o non ha potuto realizzarsi.
- Nelle relazioni d’amore: Cerchi l’intimità ma quando l’altro si avvicina ti paralizzi o scappi, perché stai portando la paura del rifiuto o il dolore di una madre o di una nonna a cui è stato spezzato il cuore.
- Nel corpo e nell’energia: Senti una stanchezza cronica o un peso sul petto che non ha motivo di esistere, nato da un lutto o da un trauma familiare mai elaborato e nascosto per difesa.
La mente non può vedere questi fili invisibili. Le Costellazioni te li mostrano con precisione, portando luce su ciò che era nascosto.
UN METODO NUOVO: SBLOCCARE LA RADICE ED ESSERCI NELLA VITA QUOTIDIANA
La vera novità di JAMI sta proprio in questa fusione che nessuno propone nell’ambito del lavoro interiore contemporaneo. Non ci limitiamo a guardare il nodo familiare e non ci limitiamo a dirti “sii presente”. Usiamo le Costellazioni per far emergere l’inconscio profondo là dove l’osservazione da sola si ferma, e alleniamo il Ricordo di Sé per darti la capacità pratica di rimanere sveglio quando quel vecchio meccanismo prova a riprendersi la tua giornata. È un addestramento alla presenza reale. Nessun dogma, nessun maestro da seguire: solo un metodo per restituirti la tua sovranità.
LE DUE COLONNE DEL LAVORO SU DI SÈ: VOLONTA E AMORE
- L’Amore (Il Lavoro Sistemico): ti dona una compassione profonda per i tuoi blocchi e per chi è venuto prima di te, portando la guarigione e lo scioglimento direttamente nel corpo.
- La Volontà (La Presenza): ti tiene sveglio nel qui e ora e ti dà la stabilità per non cadere nei vecchi automatismi.
COSA TI PORTI A CASA NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI
- Più spazio nella testa: Smetti di consumare energie mentali a rimuginare su cosa è stato o su cosa succederà.
- Decisioni più limpide: Nel lavoro e nella vita privata smetti di rinviare o di bloccarti per la paura di sbagliare.
- Stabilità di fronte ai conflitti: Quando qualcuno ti provoca o la situazione si scalda, impari a non farti sequestrare dalle reazioni di pancia, ma inizi a osservarle.
- Capacità di sentire davvero: Passi dalla difesa mentale alla possibilità di vivere e conoscere emozioni reali, senza paura di sparire o di essere ferito. (L’emozione ci spaventa solo perché non la conosciamo)
- Autonomia totale: Non avrai più bisogno di rincorrere l’ennesimo corso: avrai uno strumento personale da usare ogni giorno.

Chi ti guida: ANDREA AHMED

Nel mio nome si uniscono due mondi diversi e profondi: un padre arabo e una madre siciliana. Per anni ho usato la mente e la spiritualità come un anestetico per non sentire il dolore. Mi raccontavo che stavo “lavorando su me stesso”, ma la verità è che lamia vita era congelata: sentivo l’azienda di famiglia stretta, mi trascinavo in una relazione ormai crollata e rimandavo ogni decisione importante.
La svolta è arrivata quando ho smesso di filosofeggiare e ho iniziato a mettere insieme le mie due radici. Da mia madre ho preso la spinta verso l’alto, la ricerca spirituale e la sensibilità emotiva; da mio padre la concretezza, la disciplina e la forza di stare nel mondo. Da questo incontro nasce JAMI, che in arabo significa proprio “Colui che Unisce”.
Ho creato JAMI perché ho provato sulla mia pelle che studiare la teoria non serve a nulla se non si scende nella carne e nell’inconscio profondo, a contatto con le emozioni. Oggi non mi interessa vendere altre teorie o modi di pensare: il mio compito è guidarti a fare ordine nelle tue radici e darti uno strumento pratico per smettere di anestetizzarti, congelarti e tornare a vivere davvero.
QUESTO INCONTRO FA PER TE
- Ti sei stancato di accumulare teorie e vuoi vedere risultati veri nella tua realtà quotidiana.
- Senti che c’è qualcosa di profondo che ti blocca e hai il coraggio di guardarlo negli occhi.
- Vuoi imparare a essere presente a te.
QUESTO INCONTRO NON FA PER TE
- Cerchi una spiegazione teorica da analizzare e discutere a tavolino.
- Vuoi rimanere nella testa senza metterti in gioco nel corpo e nelle emozioni.
- Cerchi una soluzione magica dall’oggi al domani senza essere disposto a lavorare con costanza e pazienza.
Domande Frequenti

Serve aver già fatto Costellazioni o praticato la presenza?
No. Non serve alcuna conoscenza solida o esperienza passata. Il seminario è aperto a chiunque desideri guardare la propria vita con flessibilità e sincerità. Spieghiamo ogni passaggio direttamente sul campo.
Come si svolge la giornata?
È un incontro dal vivo di una giornata, incentrato su un tema specifico del mese. Lavoriamo sui casi pratici dei partecipanti attraverso le rappresentazioni e forniamo gli esercizi di osservazione da portare a casa la sera stessa.
Qual è la differenza rispetto a una costellazione classica?
Nelle costellazioni tradizionali vedi la dinamica e sciogli il nodo emotivo, ma spessomanca l’addestramento pratico per i giorni successivi. In JAMI affianchiamo subito gli esercizi di Ricordo di Sé, così sai esattamente come comportarti quando i vecchi meccanismi si ripresentano il lunedì mattina.
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LUOGO DEL SEMINARIO
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 70€*
*20€ di acconto per riservare il tuo posto in aula e 50€ da saldare in loco il giorno dell’evento.
- Per poter seguire ciascun partecipante con la cura e l’attenzione necessarie, accogliamo un massimo di 20 persone in aula.
- I seminari si tengono dal vivo a Rho (Milano).
- Riceverai via e-mail la posizione esatta e la guida di preparazione subito dopo.

